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MY PAGE - MY CAGE12/3/2007 2510 Km!!!E' la distanza percorsa dalla mia povera Opel Corsa, e da me, tra il primo e il nove di luglio (senza contare i chilometri percorsi dentro le città di Milano, Vienna e Genova) per andare e tornare assieme a 3 amici da Cagliari a Vienna. Ma andiamo con ordine: Perchè Vienna? Non potevate andare in aereo? E a Milano che ci facevate? Ora con calma risponderò a tutte queste domande. L'idea di andare a Vienna nasce qualche mese fa a Stoccarda mentre mi trovavo li per assistere ad un concerto, uno dei miei amici mi disse che tra Giugno e Luglio i Metallica avrebbero fatto alcuni concerti in Europa e che non avrebbero fatto tappa in Italia ma in alcuni paesi vicini. E qui nacque l'idea di farci un viaggione in macchina e di andarli a sentire (i Metallica). Ora, io avevo le ferie dal 16 al 31 di Luglio quindi dei Metallica me ne sarebbe fregato poco visto che l'ultima tappa accessibile era l'8 Luglio a Londra, solo che grazie alla disponibilità di un collega che ha scambiato le sue ferie (dall'1 al 15 Luglio) con le mie, il progetto Metallica si è fatto più probabile. Dopo aver fatto ricorso a tecnologie complicatissime e calcoli astrusissimi abbiamo dedotto che l'unica data possibile era il 5 Luglio a Vienna. Ci siamo quindi organizzati per tale data. Dopo un sacco di consultazioni il gruppo si è formato: Io, l'impavido Bob (primo ufficiale), l'eroico Fabio (con cui sono stato anche in terra germanica) e l'intrepido Tony (Sharon!!!). Abbiamo anzitutto comprato i biglieti per il concerto (li abbiamo dovuti prendere da un sito scritto tutto in tedesco!). Avevamo in progetto di partire intorno al 2 e di rientrare il 7 ma l'intrepido Tony doveva essere a Milano il 30 Giugno per assistere al Gods of Metal e da li nacque l'idea di partire un giorno prima (essendo in ferie dal primo non potevo fare altrimenti) recuperare l'intrepido Tony passare una giornata a Milano e poi partire per Vienna. Causa prezzo del biglietto del traghetto (non sono mica Bill Gates io!) abbiamo allungato di un'altra giornata il nostro viaggio. Era deciso: partenza il primo mattina da Cagliari e ritorno il 9 mattina. Una volta fatti i vari biglietti e le varie prenotazioni non c'era che da partire e finalmente arrivò il grande giorno!
Primo giorno: Dopo una sveglia ad un orario inumano (04:30) e un veloce caffé inizia il recupero della ciurma. Dopo aver recuperato Bob e Fabio si parte (05:30) alla volta di Porto Torres. Calma piatta e nulla da segnalare sino al Porto in cui arriviamo verso le 08:00. Facciamo un po' di fila all'imbarco ma niente di che, partiamo regolari alle 10:00 e dopo poco inizia il dramma! Che facciamo 10 ore in nave?! Dopo aver vagato un po' a vuoto in giro per la nave le cose da fare da fare erano finite, e li ci siamo accorti di quanto fossimo stati poco furbi: nessuno aveva pensato di portarsi un mazzo di carte! Allora con l'eroico Fabio organizziamo una spedizione punitiva allo shop della nave riuscendo cosi dopo immensi pericoli (o anche no) a trovare un mazzo di carte. Ora se avete fatto Porto Torres - Genova in diurna saprete sicuramente che il viaggio non finisce più, quindi immaginate tre idioti che giocano a carte per parecchie ore facendo qualche pausa giusto per mangiare qualcosa o per andare in bagno (o le mie pause sigaretta) e avrete un idea del nostro viaggio. Poi finalmente verso le 20:00 l'arrivo a Genova. Si parte immediatamente per recuperare Tony ma il destino era contro di noi! Sulla Genova - Milano la domenica sera (soprattutto a Luglio) c'è il mondo e forse anche qualcun'altro e siamo incappati nell'incubo di tutti gli automobilisti: la coda in autostrada! Non ci siamo rimasti ore ma per uno in piedi dalle 04:30 con 10 ore di nave addosso non è esattamente il massimo rimanere in coda. Comunque dopo varie tribolazioni riusciamo a recuperare Tony e a giungere in albergo, e a depositare finalmente armi e bagagli. Qui nasce l'ultimo problema della giornata: Cibo! Chiediamo indicazioni al portiere dell'albergo su dove trovare un MacDonalds o simili vista l'ora tarda specificandogli che ci volevamo andare a piedi. Ora a me non sembra un concetto difficile da capire. A piedi significa che cerco un posto vicino che si possa raggiungere in fretta A PIEDI! Ma il filippino furbo come una faina ci indica un posto sulla cartina di Milano che sembra vicino ma si rivela essere ad almeno 4 Km dall'albergo! Ora noi senza saperlo ci incamminiamo verso la zona da lui indicata e solo troppo tardi incontriamo indicazioni sul luogo. Ormai era troppo tardi per tornare indietro e abbiamo continuato sino a giungere al Mac e riuscire finalmente a mangiare. Ora di tornare in albergo a piedi non se parla e decidiamo di chiamare un taxi e di rientrare. 10 EURO!!! Per fare meno di 5km! Un furto di dimensioni spropositate. Furto a parte torniamo finalmente in albergo e finalmente muoriamo come è giusto che sia.
Secondo giorno: Io e il Primo Ufficiale (Bob) dormivamo nella stessa stanza e per mia espressa volontà non abbiamo messo la sveglia e ci siamo quindi svegliati intorno alle 13:30 a differenza di Fabio e Tony che si sono svegliati intorno alle 09:30 ed erano già in giro per Milano. Dopo una doccia rapida usciamo anche noi e raggiungiamo i nostri compagni al castello sforzesco dove con culo più che estremo trovo parcheggio di fronte (naturalmente strisce blu). Vista l'ora si va a pranzare in un Mac e poi in giro per il centro. Girovagando per le stradine del centro ci siamo trovati in una "Libreria Esoterica" dove ho anche comprato un paio di libri e ho fotografato uno dei cartelli più belli che abbia mai visto. Non vi dico nulla per non rovinarvi la sorpresa ma lo potete ammirare tra le foto alla vostra destra nell'album "Milano". Abbiamo continuato il giro visitando piazza Duomo, corso Sempione, corso Buenos Aires e dintorni visitando vari negozi tra cui il Ferrari Store, che è molto bello e interessante e altrettanto caro. Finito il giro si rientra in albergo e si va a cenare in un ristorante giapponese a pochi passi dall' albergo. Dopo del Sashimi di salmone, dei raviolini di carne al vapore (tutto rigorosamente accompagnato da salsa di soia) e da una birra giapponese (vi dirò pensavo facesse schifo invece era anche buona) possiamo finalmente andare a letto e preparci alla Milano - Vienna.
Terzo giorno: Sveglia alle 07:00 di mattino seguita da una doccia e da una colazione velocissime. Dopodichè si caricano armi e bagagli e si parte alla volta di Vienna. Ora qui vado veloce: abbiamo impiegato 11 ore (in cui ho guidato solo io se no facevamo molto più in fretta, ma fretta non ne avevamo.), abbiamo visitato tutte le stazioni di servizio da Milano a Vienna e siamo tranquillamente arrivati a destinazione. Giunti in albergo abbiamo preso possesso delle camere (peraltro bellissime tanto da meritare un album tra le foto alla vostra destra) e del parcheggio (eravamo in centro storico ed è vietato il parcheggio ai non provvisti di contrassegno che immagino siano i residenti) dopodichè possiamo andare a cenare. Troviamo un Gasthaus (che si chiamava cosi) e ci infiliamo dentro, troviamo addirittura un menù in italiano, e ordiniamo una specie di grigliata mista con wurstel e patate fritte e una buonissima birra. Paghi del pasto andiamo a morire nei nostri letti.
Quarto giorno: Da qui in avanti gli orari cominciano a farsi un po' confusi (sto invecchiando!) ma cercherò di essere il più preciso possibile. Sveglia non tanto presto rapida doccia e via in giro per Vienna. Dopo aver vagato un po' decidiamo di fermarci a fare colazione in uno Starbucks dopodichè si riprende la marcia. Vienna, che è una città stupenda, è piena di monumenti e palazzi storici che grazie alla guida dell'eroico Fabio abbiamo visto praticamente tutti (non in un giorno naturalmente). Ora dopo una mattina a girare per monumenti abbiamo avuto fame e manco a farlo apposta siamo finiti in una piazza in cui la sera si svolgeva un film festival ed era pieno di stand culinari di varie nazioni (Italiano no purtroppo) ed essendo poco intenzionati a mangiare cose tipo cinese, saudita o greco ci siamo lanciati sul classico: lo stand americano! Qui ci siamo lanciati su dei cheeseburger enormi, peraltro ottimi, accompagnati da delle fantastiche patate spezziate e su un oggetto per me ormai mitologico: la Coca-Cola in bottiglia di vetro! Era una vita che non ne vedevo una, e infatti ora fa bella mostra sulla mia scrivania assieme ad altri strani oggetti. Dopo aver mangiato i nostri cheeseburger (Tony 2!) riprendiamo il nostro peregrinare per monumenti. Dopo aver passato cosi la serata siamo rientrati in albergo e dopo esserci rinfrescati un po' ci siamo diretti verso il Bierfactory un simpatico gasthaus dove abbiamo cenato in maniera eccellente (gli austriaci non brillano per simpatia ma almeno mangiano bene) e ci siamo poi dati al sonno.
Quinto giorno: Sveglia alle 09:00 e via verso il Prater, lo stupendo parco divertimenti di Vienna (di cui riporto una cartina tra le foto). Dopo aver fatto uno spuntino a base di Hot Dog con wurstel al formaggio abbiamo girato il parco e ci siamo poi diretti verso la nostra meta principale della giornata: Rotundenplatz. Ora cosa ha Rotundenplatz di cosi bello? Di solito è un semplice spazio vuoto rotondo (immagino si fosse capito dal nome) ma il 05 Luglio 2007 è stato riempito in modo veramente spettacolare dagli Oomph (poco), dagli Heaven & Hell (molto di più) e dai Metallica (incredibilmente) con un concerto veramente spettacolare. Ma continuiamo col racconto. Arrivati a Rotundenplatz abbiamo immediatamente individuato i cancelli, dato che c'era già tanta gente ad aspettare l'apertura e dopo aver portato la macchina il più possibile vicino a noi ci siamo dati al merchandising. Ora devo fare una nota di demerito ai Metallica: erano disponibili solo magliette, erano poche (nel senso che c'erano solo quelle del tour e di alcuni album) e non c'erano le taglie. Dopo essere riuscito facendo i salti mortali a comprare ciò che mi serviva (ho comprato alcune T-shirt per amici e quella della data di Vienna e quella di Master of Puppets per me) siamo andati al chiosco più vicino che era "PIZZA MARIO" che di italiano aveva solo il nome, ci siamo sfamati e dissetati (il bicchiere da usare per tutto il concerto ci è costato 1€ ma vabbè...) e ci siamo messi in fila ai cancelli. E' stato un dramma! 2 ore sotto il sole in mezzo a un casino di gente poi ogni tanto si annuvolava e cadeva qualche goccia, il tutto accompagnato da un bel vento freddo. Finalmente i cancelli vennero aperti e dopo aver preso posto abbiamo aspettato l'inizio del concerto. Ora le nostre informazioni davano per presenti 3 gruppi, i Bullet for my Valentine, gli Heaven & Hell e i Metallica, ma i Bullet for my Valentine hanno annulato la data causa tonsillectomia del cantante (grazie a Dio visto che odio i gruppi Emo) e pensavamo venissero sostituiti da qualche altro gruppo e ci siamo difatti trovati davanti gli Oomph (gruppo tedesco emulo dei Rammstein). Inizia finalmente il concerto. E inizia male! Gli Oomph si sono presentati coi musicisti vestiti da preti e il cantante con la camicia di forza. Ma su questo avrei soprasseduto se non fosse per il fatto che non mi piace il german industrial e che in effetti non erano neanche tanto bravi. Il pubblico austriaco ha invece apprezzato cosi tanto che li incitava con urla del tipo: "Tornatene in Germania, Tornatene a casa!!!" e scuotendo mani col dito medio alzato. Gli austriaci sono dei buontemponi! Non ricordo quante canzoni abbiano fatto o quanto tempo abbiano suonato ma sono durati fortunatamente poco. Dopo una breve pausa per preparare il palco sono arrivati gli Heaven & Hell. Piccola lezione di storia della musica: gli Heaven & Hell altri non sono che la formazione dei Black Sabbath dal 1980 al 1983 che ha pubblicato tre album e un live e che ha deciso di portare in tour questi tre album chiamandosi come la loro canzone più famosa, Heaven & Hell appunto. Questi quattro signori che sono un importante fetta della storia del Rock rispondono ai nomi di: Ronnie James Dio, Tony Iommi, Geezer Butler e Vinnie Apice. Ho voluto fare questa piccola spiegazione perchè quelle specie di crucchi difettosi non avevano la più pallida idea di chi stessero ascoltando. Che io non dico che tutti sappiamo chi sono e conoscano a memoria tutte le loro canzoni ma se vai a un concerto fatti almeno un minimo di cultura su chi devi sentire, ascoltati almeno le loro canzoni più famose giusto per dire che sai chi sono. Eccheccazzo! Dopotutto sono i Black Sabbath! Dopo questo piccolo sfogo vi riporto la scaletta da loro eseguita:
The Mob Rules Children of the Sea Voodoo Sign of the Southern Cross Falling Off the Edge of the World, Heaven & Hell
Sentire un sessantenne che riesce ancora a cantare come quando aveva ventanni è emozionante, se poi è Ronnie James Dio è ancora più emozionante! Lo show messo in piedi da Dio e soci è stato veramente bellissimo e ha trascinato anche le capre ignoranti da cui eravamo circondati coinvolgendoli tanto da farli urlare e fare i cori sui ritornelli (riuscire a fare una cosi con un pubblico che non sa neanche chi sei è veramente da professionisti e loro lo sono sicuramente) Anche se devo confessare che mentre Fabio e Tony le hanno cantate tutte io e Bob non ricordavamo tutti testi però Sign of the Southern Cross e Heaven & Hell le abbiamo cantate tutte. Dopo gli Heaven & Hell la stanchezza cominciava a farsi sentire (avevo due piedi cosi!) Ma stavano arrivando loro: i METALLICA! Dopo una pausa per preparare la loro scenografia si è finalmente sentita una musica familiare. Si! E' Ecstasy of Gold del maestro Ennio Morricone! Dopodichè... Il DELIRIO! I Metallica entrano sul palco sommersi dagli applausi e dalle urla del pubblico, ognuno prende il suo posto e partono le incredibili note di Creeping Death! Prima di raccontarvi il resto vi riporto la scaletta:
Creeping Death For Whom The Bell Tolls Kirk guitar solo #1 Ride The Lightning Disposable Heroes Kirk guitar solo #2 Welcome Home (Sanitarium) ...And Justice For All The Memory Remains The Four Horsemen Trujillo bass solo Orion Fade To Black Master of Puppets Kirk guitar solo #3 Whiplash Wherever I May Roam Kirk guitar solo #4 Nothing Else Matters One Enter Sandman Stone Cold Crazy Seek and Destroy
Scaletta peraltro composta di soli pezzi dei vecchi album (quelli belli per intenderci) con la sola eccezione di The Memory Remains, presa da Re-Load, che è stata molto apprezzata comunque. Abbiamo probabilmente avuto una fortuna incredibile perchè abbiamo beccato la data migliore di tutto il tour (almeno secondo i miei gusti) e abbiamo sentito live un pezzo che non veniva proposto da ben sette anni: Stone Cold Crazy! Ma andiamo con ordine: l'eccezionale spettacolo di Rotundenplatz è stato un crescendo di grandi classici eseguiti alla perfezione con l'appoggio di un pubblico più che partecipe (anche se parecchio stonato come ho poi scoperto da una registrazione trovata dal primo ufficiale su internet) che ha cantato su tutte le canzoni con lo stesso entusiasmo per tutte le due ore e mezza del concerto. Tra il pubblico ci sono stati attimi di vera estasi su pezzi come ... In effetti è stato un momento di vera estasi tutto il concerto! Che per me personalmente ha toccato il suo apice in due punti: Nothing else Matters e Stone cold Crazy. Perchè se ero preparato alla prima e ho trattenuto le lacrime, la seconda non me la aspettavo proprio, era una vita che non la facevano live e non avrei scommesso una banconota da 3 euro su Stone Cold Crazy in scaletta. Naturalmente tutta la ciurma ha apprezzato il concerto anche se devo dire la verità, qualcuno lo apprezzato anche TROPPO! Vero Tony??? L'intrepido Tony forse ancora gasato dal Gods of Metal di qualche giorno prima ha dato i primi segni di squilibrio durante l'esibizione degli Heaven and Hell (visto che gli Oomph non se li è filati praticamente nessuno) dove lui e Fabio erano gli unici in tutta Vienna a ricordarsi tutte le canzoni (mentre io e Bob solo un paio) e stava già facendo un sacco di casino. Poi il DRAMMA! Appena i Metallica sono saliti sul palco Tony ha trasfigurato in un demone assetato di metal che ha, da solo, fatto casino quanto tutti i presenti. Noi stiamo, ancora oggi, tentando di esorcizzarlo ma non ci riusciamo in nessun modo. Se sapete come fare (a parte abbatterlo) contattatemi pure. A parte questo piccolo problema il concerto è stato stupendo in ogni sua parte (tranne gli Oomph) e degno di essere ricordato negli anni a venire. Con le ultime note di Seek and Destroy si è concluso il concerto con grande dispiacere di tutti che non sarebbero voluti andare via. I Metallica ci hanno lasciato con la promessa (minaccia?) di un nuovo album e di un nuovo tour. Ora, io adoro i Metallica e li stimo tantissimo, ma se quel nano maledetto prova a fare un altra porcata come St. Anger vado a piedi sino San Francisco e gli faccio un cu... una faccia cosi! Maledetto Lars Urlich! Ma lasciamo perdere queste brutte cose e andiamo avanti col racconto. Dopo il concerto siamo riusciti a uscire a fatica dal traffico incredibile che c'era in zona e a ritornare in albergo. Una volta lasciata la macchina ci siamo avviati verso un MacDonald vicino a noi per una rapida cena. Piccola parentesi: se capitate in un MacDonald in Austria prendete assolutamente il menu austriaco. E' composto da un panino gigante con un buonissimo hamburger di manzo gigante al suo interno. Lo consiglio vivamente. Ora dopo essere tornati in albergo possiamo finalmente morire felici.
Sesto Giorno: Dopo esserci svegliati verso le 10:30 (ero in uno stato pietoso ve lo giuro) abbiamo che scoperto che Tony era morto. Ma visto che si stava riprendendo un po' abbiamo deciso di lasciarlo a letto e di non portarlo con noi. Il programma del giorno prevedeva la visita allo Schonbrunner Schloss. Ora per farvi capire rapidamente cosa è esattamente lo Schonbrunner Schloss vi basti sapere che è il castello della pincipessa Sissi. Ora che avete un'idea abbastanza buona di che posto sia vi rimando direttamente alle foto (che si trovano sempre alla vostra destra). Lo Schonbrunn è veramente enorme come ci si aspetta dalla residenza imperiale degli Asburgo. Una costruzione veramente imponente e bellissima con dei giardini stupendi e una curiosità storica: il primo zoo del mondo! Che io e i prodi compagni abbiamo visitato (era uno degli obbiettivi prefissati) anche se c'erano molti animali in ferie. Cioè visto che a luglio c'è un po' di caldo anche a Vienna molti animali non si sono fatti assolutamente vedere. Anche se non capisco perchè i leoni si sono nascosti e l'orso polare no, comunque lo zoo era molto grande e con tanti animali, anche se alcuni causa batterie scariche non ho potuto fotografarli. A un certo punto è nato il problema cibo (io ho purtroppo il vizio di fare almeno tre pasti al giorno) e ci siamo quindi avviati verso il ristorante dello zoo (sperando di non ripetere la brutta esperienza vissuta in terra tedesca). Qui è nato il solito problema di comunicazione: cioè noi non sapevamo il tedesco e loro non sapevano ne italiano ne inglese. Ma facendo affidamento a un immagine poco chiara e a indicazioni in tedesco della signora che lavora li abbiamo ordinato una cosa credendo si trattasse di semplici wurstel con patatine fritte per poi scoprire che non lo erano. Avete presente i wurstel al formaggio che si trovano anche nei nostri supermercati? Bene! Immaginateli più grandi, con della pancetta arrotolata intorno e serviti con senape e ketchup senza scordare naturalmente le onnipresenti patate. Detto cosi sembra una cosa dall'aspetto malvagio ma vi posso assicurare che erano buonissimi! Paghi del lauto pasto abbiamo ripreso la nostra visita allo zoo. Conclusa la nostra visita allo zoo decidiamo di ritornare in albergo lasciare nel parcheggio la macchina recuperare Tony e andare a cenare. Optiamo di nuovo per il Bier Factory. Forse non ho ancora parlato de "S'ammigu" (l'amico per i non sardi) che altri non è che il padrone del Bier Factory, un simpaticissimo signore sui 40 anni che la prima volta ci ha accolti molto cordialmente anche perchè era molto "allegro" (se capite cosa intendo) figuratevi che ha abbracciato Tony! E avreste dovuto vederlo quando siamo andati via! Era "contentissimo"! Comunque dopo aver consumato un'altra ottima cena accompagnata da un ottima birra siamo filati a letto.
Settimo Giorno: Dopo la sveglia e la solita doccia ci siamo accorti che Tony stava peggio del giorno prima. A mezza mattina siamo andati a fare uno spuntino nel nostro MacDonald di fiducia dopodichè abbiamo riaccompagnato Tony in albergo. Lo abbiamo quindi lasciato a riposare in albergo e siamo usciti per l'ultimo giro tra i monumenti del centro. Avevamo ancora qualcosa da vedere e abbiamo recuperato subito. Dopo aver fatto un'escursione per monumenti abbiamo recuperato la macchina per vedere l'ultima tappa fondamentale di ogni viaggio a Vienna: il Danubio! Dopo aver raggiunto il fiume e l'isola al suo centro abbiamo vagato un po' per il quartiere moderno. Quartiere pieno di costruzioni moderne, centro tecnologico e finanziario della città. Molto bello e interessante devo dire. Dopo quest'ultima gita siamo rientrati in albergo per riposare in vista delle abnormi fatiche che ci aspettavano il giorno dopo. Dopo aver ritrovato Tony ci siamo dati al pinnacolo per un po' nella veranda dell'albergo in attesa dell'ora di cena. Fabio e Bob mi hanno odiato perché giocavo i poker e gli spezzavo le scale (apposta) ma non fa nulla, l'importante era passare un po' di tempo tranquilli. Per la cena ci siamo diretti al Gasthaus e li abbiamo consumato il nostro ultimo pasto viennese. Poi tutti a letto.
Ottavo Giorno: Sveglia alle 06:00, doccia rapidissima, ultime cose infilate in valigia e alle 07:00 dopo aver reso le chiavi delle camere e del parcheggio siamo partiti. Sul viaggio nulla da dire. Visto che avevamo fretta per essere sicuri di non perdere la nave abbiamo fatto i cambi autista io e il Primo ufficiale. Abbiamo pranzato in una stazione di servizio Spizzico e ci siamo accalappiati un oggetto che noi metallari non potevamo lasciarci sfuggire: la METAL BOTTLE Coca Cola! Dopo aver conquistato questo oggetto mitologico (che fa anche lui bella mostra sulla mia scrivania) abbiamo ripreso il viaggio in direzione Genova dove siamo poi giunti intorno alle 17:30. Piccola parentesi: abbiamo avuto la fortuna di fare un lunghissimo tratto di autostrada completamente gratis! Il giorno i casellanti del veneto erano in sciopero e quindi abbiamo preso il tagliando al confine e non lo abbiamo mai pagato visto che i caselli erano vuoti! Una volta giunti a Genova visto che eravamo abbondantemente in anticipo siamo andati a vedere il parco acquatico. L'acquario di Genova è un posto spettacolare ricavato all'interno di una vecchia nave, dove ci sono pesci e animali acquatici di ogni parte del mondo. Fabio era contento perchè c'erano (parole sue) "pesci degni di essere chiamati pesci" tipo squali e simili, che apprezzo molto anche io. E poi c'erano i pinguini! Dopo l'istruttiva gita all'Acquario ci siamo diretti all'imbarco. Alle 20:00 circa ci siamo imbarcati e mentre sistemavo la macchina il resto dell'equipaggio prendeva possesso della cabina. Ci siamo poi incontrati nel salone centrale dove abbiamo occupato un tavolo e ci siamo rilassati un po'con l'ennesima partita di pinnacolo e quattro chiacchiere. Ora non ricordo bene ma io ho mangiato un trancio di pizza e forse non ero solo. Dopo poco Bob e Fabio sono andati a letto mentre io e Tony abbiamo fatto un altro paio di giri di carte. Ho bevuto un birra con lui (solo io perchè lui non beve alcolici) poi l'ho lasciato alla lettura mentre io sono fuggito a letto. Lui ci ha raggiunto poco dopo. Avete presente quanto sono scomode le cuccette delle navi? Beh io non me sono neanche accorto! Ero cosi stanco dopo aver guidato per mezza Europa che sono crollato.
Nono Giorno: Sveglia alle 07:00 data dall'interfono della nave. Dopo aver ritirato armi e bagagli ci siamo preparati a sbarcare. Io in macchina e i miei prodi a piedi. Siamo arrivati alle 08:00 in perfetto orario. Siamo subito partiti verso casa e nulla da segnalare sul viaggio tranne una sosta ad Abbassata per una breve colazione e poi dritti verso casa. Ho riportato a casa tutti e sono poi andato a morire nel mio letto verso le 13:30. Anche Vienna è stata conquistata! Trema Mondo! Da gennaio ho di nuovo 20 giorni di ferie!
6/30/2007 Mah...Salve a tutti. Immagino che vi siate stupiti del fatto che sono sparito per 2 mesi, e immagino che a qualcuno possa interessare sapere il perchè. Potrei inventare delle scuse per la mia prolungata assenza, potrei raccontarvi di quando mi sono ammalato, o di quando mi sono preso un portellone in testa, di quando ho rincontrato la ragazza di cui ho più volte parlato sulle mie pagine (questa è un anteprima non lo sa ancora nessuno (Fabio non ti racconto niente tanto)) o di quando ho salvato il mondo, ma non lo farò. Domani mattina parecchio presto parto per il viaggio che avevo annunciato nel mio ultimo intervento, quindi per 10 giorni non sono reperibile perchè mi trovo in Austria. Se vi dovesse interessare sapere del viaggio quando torno vi racconto tutto. Altrimenti vi basti sapere che sono ancora vivo.
P.s.: Potreste farmi un favore? Mi fareste sapere se sentite la musica che ho messo come sottofondo? Vi ringrazio anticipatamente. 4/6/2007 L'epica conquista di Stoccarda!Salve a tutti. Sono da poco tornato da un viaggio in Germania assieme a due amici e vorrei buttare giù due righe sull'epica impresa. La tabella di marcia prevedeva la partenza da Cagliari alle 20:45 del 27 Marzo e l'arrivo a Stoccarda alle 23:00 ma per qualche motivo il volo è partito con 15 minuti di ritardo (cominciamo bene!) e noi già ci preoccupavamo di arrivare in ritardo pauroso in albergo la cui reception chiudeva alle 23:30, ma la leggendaria efficienza tedesca non è solo leggenda e il teutonico pilota per farsi perdonare non solo ha recuperato il ritardo, ma è pure riuscito ad arrivare con 3 minuti di anticipo! Dopo un breve viaggio in taxi siamo arrivati in albergo e li siamo morti. Primo Giorno. Il giorno seguente è iniziata con una colazione di cui preferisco non parlare (i tedeschi mangiano cose di cui un italiano medio non vuole neanche sentire parlare la mattina presto) e poi via per la titanica impresa del recupero biglietti del concerto (eravamo a Stoccarda per un concerto) presso la Porsche Arena. Dopo che l'eroico Fabio ha capito cosa dovevamo fare (e meno male che c'era lui se no ero ancora li) e dove dovevamo andare ci siamo messi in cammino. Ora se qualcuno di voi è stato a Stoccarda noi eravamo alloggiati vicino al Porsche Museum in Wollin Strasse quindi per raggiungere la biglietteria dell'Arena bisognava Prendere l'S6 arrivare a NortBanhof e da li scarpinare sino a Mercedes Strasse se non si ha voglia di prendere un altro treno (e noi non ne avevamo voglia). Siamo partiti lungo Neckar Strasse e abbiamo trovato parco bellissimo: Neckar Park, che costeggia il simpatico fiume di Stoccarda (il Neckar appunto) entrati per riposarci un po' della scarpinata abbiamo trovato il museo di storia naturale di Stoccarda e abbiamo deciso di visitarlo dopo aver preso i biglietti. Altra scarpinata lungo Mercedes Strasse sino all'Arena dove abbiamo trovato i biglietti (e vai!) a sto punto si torna al parco e si visita il museo. Il museo (di cui potete ammirare le foto alla vostra destra) non era molto grande ma comunque ben organizzato (l'efficienza tedesca). A 'sto punto un problema sorge all'improvviso: Fame! In effetti sono le 3 del pomeriggio ed è ora di mangiare qualcosa, troviamo dentro il parco un simpatico Caffé, il Pavillion, dove ordiniamo dei panini buonissimi, una buona birra, una fetta di una spettacolare torta di formaggio e il pessimo caffé tedesco (avete presente l'acqua dopo che ci avete lavato dentro una caffettiera? ecco una cosa cosi) pagando pochissimo tra le altre cose. Dopo esserci rifocillati decidiamo di girare il bellissimo parco che ci ha poi riportati dritti alla stazione cosa di cui non ci eravamo accorti la mattina. Veloce viaggio in treno ancora più veloce cena al McDonald sotto l'albergo e tutti a nanna. Secondo Giorno. La mattina dopo appena alzati colazione e via verso il Museo Porsche che era praticamente dietro il nostro albergo. Il Museo è stato si interessante (un appassionato di motori come me non poteva non andarci) ma purtroppo deludente in quanto molto piccolo, di li allo showroom Porsche che è immenso (ma in cui non è permesso fare fotografie) in cui stavo godendo anche se ogni tanto guardavo i prezzi e mi passava di essere felice. terminata la gita alla porsche ci siamo diretti alla stazione. Da li di nuovo a Neckar Park per visitare il Wilhelma (lo zoo cittadino) che è molto grande e molto bello anche se il tempo avverso ci ha impedito di vedere alcuni animali a cui non piaceva la pioggia. A un certo punto nuovamente attanagliati dalla fame ci infiliamo in una specie di ristorante. Mai lo avessimo fatto! Il pessimo nonché carissimo ristorante è stato il posto in cui ho mangiato peggio negli ultimi anni (si trova dentro lo zoo vicino alla fattoria, di fronte al recinto dei cammelli, segnatevelo cosi se capitate a Stoccarda non ci andate.). Dopo la pessima avventura culinaria riprendiamo l'esplorazione dello zoo. Una volta finito il tour e comprati un po' di souvenir il fisico richiede di prendere il treno per rientrare in stazione anziché farcela piedi. Arrivati in stazione decidiamo di cercare un posto in cui mangiare e la nostra attenzione viene attirata da un pub che risponde al nome di "Block House Best Steaks since 1969" decidiamo di entrare e dopo averci fornito di menù in inglese abbiamo ordinato da mangiare. Ci sono state portate delle bistecche fenomenali e una birra al frumento veramente ottima. Paghi del lauto pasto chiediamo un espresso (1,80 euro, alla faccia dell'espresso!) e torniamo in albergo dove siamo morti dopo le innumerevoli fatiche della giornata. Terzo Giorno. Terza colazione a salsicce, polpette, bacon e pessimo caffé (mi sta cominciando a piacere la colazione, caffé a parte). Oggi centro storico di Stoccarda! Il centro storico è molto bello (come potete vedere dalle foto alla vostra destra) e dopo aver cazzeggiato in giro tra palazzi e negozi di souvenir tutta la mattina decidiamo di aver fame, al ché ci troviamo davanti a un ristorante italiano (e li la nostalgia del cibo italiano ci assali e mentre decidevamo di entrare una signora che sapeva un po' di italiano e ci aveva riconosciuto come tali ci ferma (Deu si du paghiri!) e ci dice che girando alla prima a sinistra avremmo un italiano buono. Noi abbiamo impiegato qualche secondo prima di capire cosa intendesse ma appena ci siamo riusciti l'abbiamo ringraziata e ci siamo fiondati verso il ristorante. Ora voi penserete che dopo tre giorni mangiando schifezze qualsiasi cosa italiana sia buona, ma vi posso assicurare che quello che abbiamo mangiato in quel ristorante era buono perchè era buono e non perchè la mancanza del cibo italiano ci stesse assalendo (se non mi sbaglio si chiama Max & Moritz e nonostante il nome è un ristorante italiano e lo potete trovare gironzolando nelle stradine del centro storico). Dopo mangiato abbiamo riniziato il tour per il centro. Essendosi fatto un po' un po' tardi abbiamo poi deciso di tornare in albergo e di concludere il giro del centro il giorno dopo. Altra cena al McDonald e poi nanna. Quarto Giorno. Altra colazione pesantissima (che ormai mi piace) e poi si parte per il centro storico per finire il tour. Dopo un ultimo giro tra piazze e monumenti si torna alla stazione e si parte in direzione del museo Mercedes. Il Mercedes Museum è una struttura di dimensioni spropositate sviluppata su otto livelli (livelli e non piani in quanto risultavano sfalsati tra loro di poco) e contenente tutta la storia della Mercedes (il più delle volte corrispondente a quella dell'auto) dalla prima automobile di sempre sino ai giorni nostri. E' stata una visita interessantissima anche perchè eravamo provvisti di audio guida compresa nel biglietto di cui ci è stata poi regalata la tracolla da usare come portachiavi. Conclusa la visita al museo ci siamo diretti verso la vicina Porsche Arena per assistere al concerto. Dopo aver aspettato fuori un bel po' di tempo (visto che siamo arrivati parecchio prima dell'apertura dei cancelli) finalmente ci fanno entrare. Dopo aver scoperto dove erano situati i nostri posti ci siamo dati all'acquisto di magliette, cd e gadgets vari, da far notare il fatto che i Manowar (non avevo ancora detto che il concerto era loro mi pare) regalavano una maglietta a tutti coloro che dimostravano di essere cittadini stranieri (cioè non tedeschi) e quindi ci siamo accaparrati anche quella (ora sono un International Road Warrior!) e ci siamo quindi accomodati ai nostri posti. Dopo poco è iniziato il concerto con la performance degli Holyhell, gruppo emergente prodotto dai Manowar, che si sono dimostrati validissimi dal punto di vista tecnico e anche da quello scenico. Dopo una breva pausa per montare l'attrezzatura di scena è il momento dei nostri beniamini: i Rhapsody of Fire! Gli italiani Rhapsody sono stati come sempre bravissimi (sono dei professionisti che hanno poco da invidiare ad altri) e hanno smosso il compostissimo pubblico tedesco (impresa abbastanza ardua visto che i tedeschi stavano tutti tranquilli sotto il palco a cantare e tirare un urlo ogni tanto) con il loro Hollywood Metal (chiedete a Luca Turilli cosa è perchè io non lo so) riuscendo anche a farli cantare in italiano! Non ci crederete ma durante "Lamento Eroico" i tedeschi cantavano! E' stata una soddisfazione vedere che i nostri connazionali piacciono anche all'estero. Altro momento intenso è stata la chiusura dell'ora e passa in cui hanno suonato i Rhapsody: "Emerald Sword". Anche li tutto il pubblico a cantare (For the king for the land for the mountains, for the green valleys where dragons fly, for the glory the power to win the black lord, I will search for the emerald sword!) tanto che i Rhapsody hanno allungato il ritornello finale per far cantare ancora di più il pubblico. Altra pausa e dopo aver montato una scenografia gigante salgono sul palco i Manowar, e li il pubblico è esploso (sempre compostissimi comunque) con una "Manowar" sparata fortissima in apertura, lo spettacolo è continuato in un crescendo di potenza tra "Call to Arms", "Holy Wars" e "Kings of Metal" sino ad arrivare a "Warriors of The World United" in cui anche il compostissimo pubblico tedesco ha perso ogni freno e si è scatenato tanto da coprire l'altissima e amplificatissima voce di Eric Adams. E a questo punto il dramma! Noi pensavamo che si lanciassero in altri vecchi classici tipo "Hail & Kill" o "Blood of My Enemies" e invece è improvvisamente comparso Odino su un maxischermo ed è cominciato lo spettacolo di "Gods of War" (il loro ultimo album) basato sulla mitologia nordica. Non che non mi sia piaciuto per carità, però anziché lo show con vichinghi, drakkar e divinità varie avrei preferito qualcosa del vecchio repertorio, i tedeschi comunque si sono infogati un casino con vichinghi e compagnia bella e lo show è stato trionfale. E tra guerrieri morti che partono per il Valhalla e navi in fiamme si è concluso lo show e anche il concerto. A questo punto stremati e con le orecchie che fischiavano abbiamo chiamato un taxi e siamo tornati in albergo. Dopo l'ennesima cena al McDonald (che era il posto più vicino all'albergo dove poter mangiare all'una di notte) siamo morti nei nostri letti per l'ultima volta prima del rientro a casa. Quinto Giorno. Dopo un alzataccia (non era presto ma eravamo distrutti) abbiamo chiamato un taxi e caricati armi e bagagli e siamo andati all'aeroporto. Dopo il check-in ci siamo rilassati un po' nella sala d'attesa dell'imbarco prendendo un espresso (2,30 euro!) e ascoltando un po' di musica. Ci siamo finalmente imbarcati e dopo un volo tranquillissimo siamo atterrati a Cagliari. Il fisico era distrutto ma il morale era alto: Stoccarda era stata conquistata!
Austriaci tremate! La prossima metà è Vienna!!! 3/15/2007 Mattagà!Ieri sera ho finalmente dato e passato l'esame che fa di me un Vigile del Fuoco a tutti gli effetti (un applauso: clap, due applausi: clap clap, entusiasmo: eeehhhhh!). Mi sono finalmente liberato di questa formalità e senza aver studiato nulla (spero che il mio capo non legga queste righe). La cosa mi fa piacere perchè significa che so svolgere il mio lavoro anche senza il bisogno di ricorrere ai manuali o agli appunti. E il mese prossimo si firma il contratto... P.s.: Ho trovato sul blog di un amica un appello ad aiutare, anche economicamente, un bambino ammallato di una malattia del sangue di cui dall'alto della mia abissale ignoranza non ho capito molto. In genere non faccio questo tipo di post ma questo mi ha interessato parecchio quindi lascio il link anche a voi che mi leggete, http://www.aiutiamoedoardo.it/ e vi chiedo di visitare questo sito e magari di fare una donazione. P.P.s.: Se non avete capito il titolo del post non preoccupatevi, solo i sardi (e forse neanche tutti) possono capirlo. 3/1/2007 Aiuto!!!Salve a tutti! Quanto tempo eh? Mentre davo un occhiata al mio blog per vedere se qualcuno mi avesse calcolato almeno di striscio (cosa non avvenuta tra l'altro) ho notato che è una vita e mezza che non scrivo nulla, e mi è venuto in mente che magari era ora di scrivere qualcosa se no la gente pensa che sono morto. Stavo pensando a cosa scrivere quando mi sono accorto di due cose: una è che non sapevo cosa scrivere, la seconda è stata la domanda: ma perchè uno dovrebbe venire nel mio blog a leggere le vaccate che scrivo? La cosa mi ha lasciato molto perplesso perchè non riuscivo a dare una risposta. Ho pensato a chi potesse importare delle cose che scrivo visto che per il 90% sono fatti personali o riferiti ad avvenimenti di cui la maggior parte di voi non può sapere nulla. Perchè alla gente dovrebberò interessare le mie sfighe, le mie seghe mentali e tutte le cazzate che mi vengono in mente? Per simpatia nei miei comfronti? Semplice curiosità? Per il gusto di farsi i fatti degli altri? Come passatempo? Per interesse verso di me? Immaginate quanto possa essere malata la mente di uno che si mette questi problemi e pensatela al contrario: Perchè uno dovrebbe venire a visitare la mia pagina? Ok ora il dubbio lo avete anche voi quindi sono in buona compagnia. Ora se foste cosi gentili da rispondere alla mia domanda sarei molto felice di leggere i vostri commenti e quello che pensate sulla questione. 1/17/2007 Metallari e Transilvania CafèSalve a tutti! Ho finalmente trovato il tempo di fare un giro su tutti i blog di amici e conoscenti e dopo aver lasciato saluti a tutti posso passare al vero motivo dell'intervento. Un amico mi ha passato un link di un piccolo "trattato" sui metallari (grazie Bob!) che mi è piaciuto molto in quanto mi ritengo facente parte della categoria. Non è uno di quegli scritti in cui si ironizza su una categoria o la si sfotte semplicemente, è bensi un analisi della psiche, della musica e della cultura dei metallari fatta con obbiettività e intelligenza da una ragazza non metallara. Mi è piaciuto appunto perchè serio, accurato e senza pregiudizi. Mi complimento parecchio con l'autrice e vi lascio il link al suo scritto. http://eileen.uuranor.com/varie/metallaro.htm E per rimanere in tema faccio i miei compimenti ai Soul Reaper e ai Grim Drowsiness per la performance eccezionale di ieri notte al Trasilvania Cafè, i miei complimenti vanno soprattutto a Simo la bravissima chitarrista dei Grim (che non finirà mai di stupirmi) e a Mariano eccezionale tastierista per l'assolo incredibile che ci hanno proposto, e vi lascio il loro link http://www.myspace.com/grimdrowsiness. 1/12/2007 Che Dio ce la mandi b(u)ona!Questa volta post doppio! Ebbene si, oggi nonostante il sonno incredibile e anche un po' di mal di denti prima di abbandonarmi tra le braccia di Morfeo (anche se preferirei MorfeA) vi lascio un altro post. Non ho voglia di fare un resoconto del 2006 (ci vorrebbe troppo tempo) nè di scrivere cosa mi aspetto dal 2007 (altra lista molto lunga) quindi cercherò di sbrigarmela in fretta. Il 2006 non è un anno che ricorderò con piacere visto che si sono verificati un po' di avvenimenti per niente piacevoli (litigi, tradimenti, litigi, addii, litigi, qualche vaffanculo in grande stile e altri litigi), anche se qualcosa di buono è successo (nuovi arrivi, 30 euro lordi di aumento, qualche piccola soddisfazione personale, qualche piccola vendetta e qualche peso in meno sulla coscienza), mentre spero che il 2007 mi porti un po' di buone cose (la persona che cerco da una vita, un po' di felicità, un milione di euro, cose cosi insomma) e che se se proprio devono essere brutte che almeno mi porti la capacità di affrontarle nel modo migliore. Naturalmente mi auguro che vada bene anche a tutti gli amici (quelli che non vogliono esserlo se la possono prendere in quel posto anche nel 2007 per quel che mi riguarda!) e che Dio ce la mandi b(u)ona!Buon Anno!Stanotte a lavoro i miei colleghi mi facevano notare che siamo nel 2007 già da due settimane, e la cosa mi preoccupa, non tanto per chè io non me ne sia accorto (sono disordinato quanto basta per perdermi un paio d'anni in mezzo ai calzini sporchi) ma per il fatto che nessuno me lo ha fatto notare prima. Certo avrei dovuto capirlo dal fatto che la gente mi faceva gli auguri, ma ormai si festeggia per qualsiasi cosa, figuratevi che una volta mi hanno fatto gli auguri per Hallowen! Quindi se qualcuno di voi ha pensato che non gli abbia fatto gli auguri perchè non glieli volevo fare o perchè sono in qualche modo arrabbiato sappiate che non è cosi. Sono semplicemente un caso clinico di rincoglionimento senile precoce. Quindi Buon Anno a tutti!!! P.s.: E per favore alla prossima festa avvertitemi per tempo cosi evito di farvi gli auguri con due settimane di ritardo. 12/23/2006 METAL XMAS!!!Ieri notte all'ex Montecristo (ora Mojito) si è svolto il Metal Xmas 2006, una serata all'insegna del metal per augurare a tutti gli appassionati del genere un Buon Natale. Serata eccezzionale a parte alcuni piccoli dettagli del tipo che c'era poco spazio rispetto alla folla presente e che i volumi non erano esattamente regolati al meglio. Ma nonostante tutto i gruppi sono stati bravissimi e hanno dato il massimo. I miei complimenti vanno nell'ordine di apparizione a: I Fuori Dal Gruppo, I Valhalla, I Soul Reaper e i Grim Drowsiness. Io ero presente alla serata soprattutto per sentire I Soul Reaper di cui sono da tempo immemore amico e fan ufficiale e per la chitarrista (vai Simo!!!), dei Grim Drowsiness (a cui vanno i miei complimenti per la performance eccezionale) di cui sono di recente diventato amico, ma mi sono parecchio divertito durante tutta la serata. Rinnovo a tutti i complimenti e invito chi fosse interessato a visitare il sito dei Soul Reaper http://xoomer.alice.it/febio/soulreaper/index.html e il loro forum http://soulsreaper.forumup.it, rinnovo gli auguri di Natale a tutti. I WISH A VERY METAL XMAS TO ALL YA! 12/8/2006 The Grinch.Ma perchè ogni anno la stessa storia? Ogni stramaledetto Dicembre devo trovarmi circondato di buoni sentimenti, di solidarietà, di amore, di amicizia e di altre cose del genere? Badate bene che non mi lamento di questo, bensi della incredibile falsità che si cela dietro a questi sentimenti. Perchè la gente si comporta Come Hannibal Lecter sino al 30 Novembre e appena scatta il primo Dicembre si trasforma in Grande Puffo? Perchè sino a poco prima di Natale il razzismo e la discriminazione si sprecano e appena arrivano le feste tutti diventiamo improvvisamente Gino Strada e decidiamo di salvare il mondo (aiutate EMERGENCY che è una giusta causa, possibilmente tutto l'anno)? Che senso ha? Perchè a Natale siamo tutti più buoni? C'è una legge che lo obbliga? L'ha ordinato il medico? NO!!! E non chiamatemi Grinch se vi rompo le scatole sotto le feste. Il fatto è che io veramente non sopporto che gente che mi ha sputato in faccia tutto l'anno a Natale mi si pari davanti con un enorme sorriso e mi spari un Buon Natale cosi dal nulla e poi dopo l'Epifania riinizi tranquillamente a sputarmi in faccia. Io a Natale non sono più buono, anzi forse sono più bastardo del resto dell'anno. Vi prego quest'anno a Natale non fingete di essere tutti più buoni, ma siate voi stessi. E se volete essere gentili e solidali con tutti non smettete dopo le feste. A quei pochi che capiranno dico: I WISH YOU A TWISTED CHRISTMAS!!! Per tutti gli altri: BUON NATALE!!! E siate un pò più cattivi quest'anno! 11/14/2006 Nothing Else Matters.A chi di voi non è mai successo di legare una canzone ad una persona o ad un momento particolare della propria vita? Pochissimi di voi, probabilmente nessuno. E a moltissimi di voi è sicuramente successo di odiare quella stessa canzone perchè vi ricordava quella persona che vi ha lasciato o che vi ha fatto soffrire. Beh il mio personale tormento è "Nothing Else Matters" bellissimo e famosissimo brano dei Metallica, legato a una persona che mi ha mandato a quel paese mesi addietro. Ieri notte mentre tornavo a casa in macchina dall'autoradio sono partite quelle note conosciute (me ne bastano 2 per riconoscerla) e io stavo per cambiare stazione ma poi, causa mani occupate (con la sinistra reggevo la sigaretta e il volante e con la destra scalavo la marce per non investire un idiota che ha fatto inversione in mezzo alla statale, ma questa è un altra storia), mi sono ritrovato ad ascoltarla e oltre ai soliti ricordi di lei è venuto fuori questo pensiero: ma perchè il ricordo di lei che probabilmente non cancellerò mai deve impedirmi di ascoltare quello che è sempre stato uno dei miei brani preferiti (prima ancora di conoscere lei)? Perchè continuare a farsi del male in questo modo? Perchè ogni volta che sento una canzone devo poi star male tutta la giornata? Certo quel ricordo è ancora molto forte e fa ancora molto male, ma non devi impedirmi di vivere come ho sempre fatto. Io parlato di una canzone ma magari a qualcuno è successo con un film, con un quadro, con un oggetto o magari con un luogo. Perchè tutto questo? Beh io non lo so. Ma so che da oggi in poi "Nothing Else Matters" non sarà più un problema, non mi ricorderà più nessuno, non mi ricorderà più i miei errori. No niente di tutto questo, da oggi sarà di nuovo uno dei miei pezzi preferiti. Ora vi lascio il testo nel caso foste curiosi sulla canzone e mi raccomando non lasciatevi ingannare non è un pezzo romantico o dedicato ad una donna ma tutt'altro. E ricordate che "Non importa Nient'Altro"... Nothing Else Matters So close, no matter how far Couldn't be much more from the heart Forever trusting who we are and nothing else matters Never opened myself this way Life is ours, we live it our way All these words I don't just say and nothing else matters Trust I seek and I find in you Every day for us something new Open mind for a different view and nothing else matters never cared for what they do never cared for what they know but I know So close, no matter how far Couldn't be much more from the heart Forever trusting who we are and nothing else matters never cared for what they do never cared for what they know but I know Never opened myself this way Life is ours, we live it our way All these words I don't just say Trust I seek and I find in you Every day for us, something new Open mind for a different view and nothing else matters never cared for what they say never cared for games they play never cared for what they do never cared for what they know and I know So close, no matter how far Couldn't be much more from the heart Forever trusting who we are No, nothing else matters 11/4/2006 Non sono scomparso.Salve a tutti. Volevo farvi sapere che sono ancora vivo e vegeto (o forse vegeto proprio). E vorrei ringraziare le persone a cui ho fatto richiesta di contatto e che hanno accettato. E vorrei scusarmi con quelle con cui non ho ancora parlato e dirvi che non lo ho fatto per gioco o per scherzo, semplicemente ho avuto pochissimo tempo per potervi contattare e che rimedierò alla mia maleducazione appena possibile. Vi ringrazio tutti e mi scuso ancora. Un caro saluto a tutti voi! P.s.: Fenice resisti e continua cosi, i tuoi sforzi valgono tutto il lavoro perso. Tutti i tuoi amici bloggers sono con te. 10/24/2006 I Blog non parlano solo di persone.In Internet esistono i blog di tantissime persone. C'è chi parla del cane, chi del nonno, chi di sè, chi fa finta di essere qualcosa che non è (tanto chi se ne accorge), chi riesce a esprimersi solo nascosto dietro un nickname, chi rompe le palle agli altri (guai al primo che dice qualcosa!), e chi parla di un solo argomento. Io vorrei segnalare questi blog e vorrei una mano a scoprirne il più possibile per segnalarli. Anche se trovate un blog che va contro i vostri ideali o di cui non capite nulla ma vi sembra fatto bene (anche se non di Windows Live Spaces) segnalatemelo e se piace anche a me lo linko nell'elenco sulla vostra destra sotto le foto (non guardatele vi prego). Vi chiedo anche di ricordarvi il rispetto per gli spaces altrui: non copiate, rubate o utilizzate le creazioni, i pensieri o i sentimenti degli altri senza essere autorizzati. Se vi rubassi un pensiero dalla testa mi odiereste a morte quindi non fatelo neanche voi. Ringrazio già da ora chiunque mi aiuterà in questo lavoro. ps.: ricordatevi di passarmi solo pagine publiche altrimenti non ci posso entrare. 10/16/2006 NON HO VOGLIA DI FESTEGGIARE...E siamo a quota 23. Non è una tappa particolare, non segna un passaggio importante ma un altro anno è passato e non posso far finta di niente. Sono cambiate molte cose eppure non è cambiato niente, non so se sia la stanchezza dovuta alla nottata a lavoro o se semplicemente mi sto abituando a girare i fogli del calendario, ma penso che oggi non sarà una giornata dedicata ai festeggiamenti. Credo che passerò la giornata come tutte le mie giornate di riposo dal lavoro: dormirò sino a pranzo, forse un po' questo pomeriggio, sentirò gli amici questa sera e sul tardi uscirò con loro, mangerò qualcosa, berrò qualcosa e poi tornerò a casa. Non sarà una giornata particolare. Forse sento di nuovo la mancanza di una persona che mi sono costretto a dimenticare (come se fosse facile) e con cui avrei voluto passare questa giornata o forse il bisogno di un'altra lei o forse sono solo uno stupido che pensa troppo, chissà. In compenso non mi deprimerò come succede spesso in questi giorni e anche se non ho voglia di festeggiare mi divertirò lo stesso. Penso di averne bisogno visto il periodaccio che sto passando, ma questa è un'altra storia... 10/3/2006 Dove sono finiti i nostri migliori anni?Stavo vagando per la rete cercando di passare il tempo quando mi sono imbattuto nel blog di una persona, che non vi dirò chi è perchè tanto non è importante, che ha postato questo intervento:
Lo scopo di questa missiva è quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più,anno meno) quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, non abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, non abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava cio' che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sanno che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2... Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapa' ,i Mini-Pony, le Micro- Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita... L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli... Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco ne' protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Mangiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si E' mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità , non in una chat dicendo :-) :-P :-D Abbiamo avuto libertà , fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri? Congratulazioni! Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini. Leggendo questo post mi sono accorto che è tutto vero, e mi sono sentito vecchio... 9/24/2006 Ti caghi i Reset!Ieri seratona di musica a S'arena! Complimentoni ai Reset per la bella serata di musica, bellissime le loro interpretazioni di pezzi famosi come : Johnny B. Goode, Chain of tool, Nobody's wife e tante altre. Complimenti alla cantante per la bellissima voce e alla chitarrista per l'assolo (e per l'urlo) e al resto del gruppo per le esecuzioni ottime. Continuate cosi ragazzi!
Il loro sito: www.thereset.it 9/18/2006 Nuovo Blog!Ok da dove cominciare? Non posso dire di essermi svegliato male visto che a letto non ci sono ancora andato (che palle lavorare di notte) ne che non sapessi cosa fare, semplicemente il vecchio blog faceva pena e lo ho ristrutturato. Ho cancellato l'intervento sui libri perchè tanto non li avrei mai letti e quello sui vostri post perchè non andava come sperato. Ho lasciato quello coi saluti cosi se volete dire qualcosa o solo far notare il vostro passaggio sapete come fare. Ringrazio tutti quelli che hanno postato sul vecchio blog e ringrazio già da ora tutti quelli che visiteranno il nuovo. Detto questo penso di aver finito e di poter andare a dormire.
P.s: se siete qui per caso e vi interessa, il mio contatto è acdoa@tiscali.it sarò lieto di ricevere il contatto di chiunque voglia fare due chiacchere con me o semplicemente conoscermi. 6/30/2006 Ciao a tutti.Chiunque abbia qualcosa da dire mi lasci un commento qui. Prometto di leggerli prima o poi.
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